LA CONVENZIONE DI SCHENGEN


Il 19 giugno del 1990 a Schengen, una cittadina del Lussemburgo, è stata firmata, dalla maggioranza dei Paesi appartenenti alla Comunità Europea, la Convenzione di Schengen. La Convenzione è stata approvata in conformità a 2 principi:

  • L'abolizione dei controlli alle frontiere


  • La cooperazione tra polizie e tra autorità giudiziarie dei Paesi aderenti alla convenzione
La Convenzione ha stabilito che l'insieme dei territori dei Paesi Europei contraenti è definito Spazio Schengen e che le frontiere in comune tra gli Stati, all'interno dello spazio Schengen, vengono chiamate "frontiere interne", mentre i perimetri esterni dello spazio Schengen, dai cui valichi lo straniero può entrare, vengono definiti "frontiere esterne".Pertanto lo straniero può circolare liberamente, entro lo spazio Schengen, mentre sono stati rafforzati i controlli d'ingresso alle frontiere esterne e stabilito che nel visto di ingresso debba essere indicato il valico dal quale lo straniero deve entrare e le ore di apertura.È stato, inoltre, previsto che i cittadini provenienti da altri Paesi sono distinti in due categorie:

  • "non stranieri" sono i cittadini appartenenti ai Paesi contraenti della Convenzione Schengen.


  • "stranieri" sono i cittadini di tutti gli altri Stati.
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