RIFIUTO E REVOCA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO


Sia il primo rilascio del permesso di soggiorno, sia i successivi rinnovi, possono essere rifiutati o, se il soggiorno sia in corso di validità, può essere annullato se sono venuti a mancare i requisiti previsti per l'ingresso ed il soggiorno nel Territorio dello Stato.

Tali requisiti sono:
  1. La titolarità di un documento valido che consente l'attraversamento della frontiera
  2. L'inesistenza di segnalazioni da parte degli Stati Schengen ai fini della non ammissione
  3. Il rilascio del visto d'ingresso se questo sia espressamente richiesto
  4. Dimostrazione della sufficienza dei mezzi finanziari necessari per il soggiorno.
  5. L'assenza di pericolosità dalla tua persona per la sicurezza pubblica, per la sicurezza dello Stato, per la sicurezza internazionale.

P.S.
Se hai un permesso di soggiorno o di altro titolo equivalente, rilasciati dalle autorità di Stati appartenenti all'Unione Europea, sei tenuto a dichiarare la tua presenza al Questore della provincia in cui ti trovi entro 8 giorni lavorativi a decorrere dall'ingresso nel territorio dello Stato. In questo caso ti verrà rilasciato, invece del permesso di soggiorno, una ricevuta di segnalazione di presenza e potrai rimanere in Italia per un periodo non superiore ai 90 giorni (modulo).

Nei confronti degli stranieri che non eseguano di dichiari la tua presenza potrà essere applicata la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 103.29 a €309.86 e, se tale dichiarazione non è resa nota entro 60 giorni, potrai essere espulso.

Rifiuto
In caso di rifiuto del permesso dl soggiorno il Questore concede un termine non superiore a 15 giorni per lasciare il territorio nazionale attraverso la frontiera indicata con l'avvertenza che in caso di inosservanza si procederà all'espulsione con accompagnamento alla frontiera o al Paese d'origine.
Stranieri in italia | Vivere | Lavorare | Studiare | Itinerari | Contatti | Pubblicità | Mappa del sito