LA CITTADINANZA ITALIANA

La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis", in virtù del quale il figlio nato da padre o da madre italiani è italiano.
La trasmissione della cittadinanza non prevede limiti di generazione ma non consente salti generazionali.

La normativa sulla cittadinanza interessa:

Coloro che, nati italiani, hanno perduto la cittadinanza e intendono riacquistarla
I discendenti di cittadini italiani in linea diretta (fino al secondo grado) che vogliano riconosciuta la cittadinanza italiana.
Coloro che desiderano acquistarla (per matrimonio, naturalizzazione ecc.)

La cittadinanza italiana si acquista automaticamente:

Per filiazione
Per nascita sul territorio italiano
Per riconoscimento di paternità e maternità o a seguito di una dichiarazione giudiziale di filiazione durante la minore età del soggetto.
Per adozione.

Può essere conseguita in base ad una domanda che soddisfi i seguenti requisiti:

Discendenza da cittadino italiano per nascita, fino al secondo grado
Nascita sul territorio italiano
Matrimonio con cittadino/a italiano/a
naturalizzazione

In realtà la casistica in materia di cittadinanza è particolarmente complessa; si raccomanda pertanto di rivolgersi all'Ufficio Consolare del paese di residenza per avere un quadro delle possibilità del caso specifico, e avere indicazioni dettagliate sulla documentazione necessaria.
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