COMPRARE CASADeterminazione del Prezzo Per determinare il prezzo dell'immobile occorre capire di quanti metri quadrati è costituito l'appartamento che vuoi acquistare. Esistono due terminologie importanti da conoscere:
Corrispondente alla superficie che effettivamente utilizziamo dell'appartamento. Essa concorre alla determinazione del prezzo. Calcolarla non è sempre facile poiché in merito non esiste una legislazione univoca ma si rimanda agli usi locali. La camera di commercio competente provvede a fornire i dati necessari per il calcolo. Ai fini del computo i muri interni, essi sono calcolati al 100%; quelli perimetrali al 100%; quelli perimetrali confinanti al 50%; quelli non confinanti ad esempio un'unità abitativa singola il calcolo è semplificato al 100%. I balconi al 50% delle superficie ed i terrazzi per 1/3. Se esistono giardini e questi sono di proprietà esclusiva si calcola il 10%. Box e cantina vengono calcolati a corpo. Budget Fondamentale è capire lo stato materiale del bene. Comprare una casa di costruzione non recente "in offerta" potrebbe rivelarsi più costoso che acquistarne una nuova. Verificare sempre se nelle ultime assemblee sono state deliberate spese di ristrutturazione condominiale, se l'impianto termoidraulico è in ottime condizioni e chi vende ha effettuato i controlli annuali previsti per legge, se gli infissi sono in buono stato. Visitare la casa nelle diverse ore del giorno per controllare luminosità e rumorosità. Costi fissi All'importo della casa vanno aggiunte una serie di spese fisse quali: imposte, spese di notaio, spese istruttoria mutuo, spese di intermediazione nel caso utilizziamo l'agenzia. Costi variabili Ci sono poi le spese variabili come il trasloco la manodopera idraulica ed elettrica, l'imbianchino. In caso di finanziamento, le banche arrivano ad erogare al massimo l'85% del prezzo dell'immobile dichiarato nel compromesso e la rata di mutuo non può superare il 30% del nostro reddito. Contratto Preliminare Prima di regolare l'acquisto davanti al notaio l'acquirente può decidere di stipulare quello che comunemente è chiamato "compromesso". Consiste infatti nella promessa di stipulare un contratto definitivo successivo, solitamente in presenza di un notaio. La funzione del contratto preliminare è proprio quella di bloccare il consenso. Le parti in questa fase si "obbligano" a prestare il proprio consenso in una fase successiva, ad un successivo atto di trasferimento della proprietà. L'acquirente non diventa proprietario dell'immobile e poiché l'effetto è puramente obbligatorio solo tra le parti (futuro acquirente e venditore) nel caso in cui il proprietario in questa fase dovesse decidere di vendere ad una terza persona, il diritto dell'acquirente non è opponibile al terzo che acquista in buona fede. Non esiste nessun obbligo di firmare un compromesso, si potrebbe direttamente contrarre il contratto di compravendita davanti al notaio. P.S. Non sottoscrivere un compromesso se non hai completamente fiducia nella trattativa o se ti viene chiesto di depositare somme troppo onerose. |
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